Vigiles in Tenebris

Pubblicato: 15 giugno 2011 in Senza categoria

Benvenuti nel mio blog!

Un luogo altro dove i veri padroni di casa sono manipolatori di metalli, aruspici, veggenti e negromanti…

Ma anche vampiri musulmani nati in Terrasanta…

E preti esorcisti capaci di scovare nel web gli accoliti di Lucifero per combatterli con virus purificatori e l’aiuto di qualche gatto che ronfa come un modem…

Insomma l’universo multiforme, sincopato e a volte schizofrenico creato dalla fantasia di uno scrittore, sceneggiatore e cartoonist che ha preso in ostaggio la realtà quotidiana solo per adattarla al cammino alle sue azzardate visioni. Se volete accompagnarmi su questo sentiero ricordate comunque di restare sempre vigiles in tenebris…

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commenti
  1. Domenico ha detto:

    Ho comprato il tuo libro, colpito dall’immagine in copertina e dal titolo, ed incuriosito dalla trama.
    Ho finito di leggerlo, senza neanche rendermi conto, nel senso che mi ha preso così tanto, che man mano che leggevo le avventure dei personaggi e del gruppo costituito, volevo andare avanti per saperne di più; operazione facilitata anche da una scorrevolezza dei testi e da una descrizione minuziosa dei fatti, dei luoghi e dei personaggi che hanno contribuito alla foga con cui l’ho letto.
    Presto mi recherò in libreria a comprare il seguito…. non vedo l’ora!!!……

    Le atmosfere si prestano, a mio avviso, tanto per un film, quanto per un fumetto, soprattutto se si mantengono il genere di colori e tonalità della copertina………. per il fumetto ci sono validi disegnatori tra i quali apprezzo particolarmente il nostrano Simone Bianchi, di cui sto leggendo “Thor. For Asgard”…….. Se non hai avuto modo di vederlo, te lo consiglio…….
    Concludo aggiungendo che ho letto anche alcune storie di fumetti da te scritte e disegnate meravigliosamentre da Sergio Toppi…………..
    Complimenti, Complimenti e Buon Lavoro……..

    • robertogenovesi ha detto:

      Beh Simone Bianchi lo conosco fin troppo bene. L’ho fatto esordire con il mio Rivan Ryan che puoi vedere in questo blog. Sono sicuro che farebbe un ottimo lavoro. Anche se il grande merito per la copertina va a Luca Tarlazzi che ha riprodotto esattamente la scena che volevo mostrare. Purtroppo la stessa cosa non è avvenuta per il secondo volume che a mio avviso ha una copertina anonima come il titolo che non rende i contenuti della storia. Il titolo che io avevo proposto era La Profezia della Sibilla e la copertina doveva mostrare Dryantilla con le braccia levate al centro di un turbine di pergamene mentre i soldati della Legio le facevano scudo. La scelta editoriale invece non fa capire che ci troviamo di fronte al secondo capitolo della saga. La copertina sembra una qualunque copertina di un qualunque romanzo storico. E il titolo è fin troppo generico. Ma per il terzo ho le idee molto chiare sia per il titolo che per la copertina.

  2. Domenico ha detto:

    Concordo pienamente su quanto affermi in merito alla copertina e al titolo del secondo volume.
    Quindi sei già in direzione di un terzo volume……. sono felice di saperlo.
    A quanto pare chi ha già letto il secondo lo ha apprezzato ancora di più del primo e se con il terzo fai ancora meglio, chi ci dice che non ci sarà un quarto? Se l’evolversi delle storie lo consentiranno?
    Complimenti a Luca Tarlazzi………….. sono entrato nel suo sito dove ho avuto modo di vedere il suo vasto portfolio……….fantastico………speriamo che per il terzo volume possa rimediare alla scelta editoriale del secondo………….
    Rinnovo i complimenti a tutti, anche ai tuoi gatti che ti hanno accompagnato nella stesura del primo, e a risentirci presto…dopo la lettura del secondo…….

  3. Michele Brami ha detto:

    Ho acquistato e letto i due libri della Legio Occulta. Per me è stato un tuffo nel passato di liceale, quando leggere le avventure di Cesare o i testi di Tacito era un supplizio. Mi sono però accorto che solo grazie ai miei studi classici sono riuscito a godere appieno dei tuoi romanzi. Mi hanno esaltato, commosso, mi hanno evocato una serie di immagini fumettistiche e “anime” che non riesco perfettamente a mettere a fuoco, ma che mi hanno comunque emozionato e appagato. Spero che ci sia qualcos’altro in cantiere, dal momento che “…iter perseveratum est…”

  4. christian ha detto:

    finalmente mi sono deciso e sono venuto a trovarti sul tuo sito, volevo dirti soltanto che il libro è fantastico e scorrendo ho letto con gioia che c’è già un secondo libro ed un terzo!!!
    nonostante fossi in spiaggia tra bimbi e musica intorno a me vedevo soltanto le gallerie che Jago assieme alla madre percorreva assieme a gli altri prigionieri.
    un complimento anche ad Andrea Frediani, ho letto altri suoi libri e devo dire che grazie a voi ho riscoperto il piacere di leggere romanzi storici.
    GRAZIE!! per le ore di piacevole lettura e mi raccomando non smettere mai.

  5. Alfredo Bardazzi ha detto:

    Ho scoperto solo ora la saga e non sapevo neanche che è già fuori il secondo libro.
    Infatti mi sono collegato per chiederti:a quando il seguito?
    Sono contento che tu stia lavorando al terzo: le saghe devono essere ad ampio respiro.
    In quanto al libro, devo dirti che l’ho letto tutto d’un fiato. E’ semplicemente fantastico: sembra di esserci. Quando leggo i romanzi storici, mi devo sentire immerso in quella realtà, e quando il libro è scritto benissimo come in questo caso, così è.
    In quanto a quello che hai scritto, sui capitoli brevi, il saltare di anno in annod,i luogo in luogo, di personaggio in personaggio, hai ragione: questo tiene desta l’attenzione senza alla fine annoiare.
    Che dire? Sabato andrò a cercare il seguito.

  6. Ovidio Cerulli ha detto:

    …finito ora di leggerlo: letteralmente SBRANATO. Bellissimoooooo

  7. henrique santos ha detto:

    Regarding Il Templare Nero, there were no potatos in 12th century Europe. Lovely book though.

  8. Gianfranco ha detto:

    Gentile Roberto Genovesi, vorrei cominciare ad essere suo lettore perché le sue idee narrative mi affascinano non poco. Vorrei cominciare dalla saga della legione occulta. Avrei però bisogno di sapere da lei una cronologia completa dei titoli della saga, secondo una corretta sequenza editoriale … può aiutarmi? Non vorrei
    Comperare

    • robertogenovesi ha detto:

      La Newton Compton ha recentemente pubblicato tutta la saga della legione Occulta in unico volume e in ordine cronologico. Ne resta fuori solo un racconto che si può acquistare esclusivamente in formato eBook dal titolo Il Segreto della Legione Occulta. In ogni caso la cronologia è la seguente: la Legione Occulta dell’impero Romano, il comandante della Legione Occulta (pubblicato in prima edizione conio titolo la vendetta di Augusto), il ritorno della Legione Occulta. Il segreto della Legione Occulta di cui parlavo prima è un racconto ambientato agli inizi del 900 e si può leggere già dopo aver letto il primo libro.

      • Gianfranco ha detto:

        La ringrazio… ma non ci sono anche altri volumi? La saga della legione Maledetta non è collegata a quella della legione Occulta? Non sono la seconda un seguito della prima? Ho visto l’edizione della Newton appena uscita e devo dire che un po’ mi lascia perplesso… le confesso che non sopporto i libri che riportano in cima un numero non progressivo… è una mia mania da nerd! 🙂 Sarei disposto a pagare anche di più, pur di avere i tre volumi in un’edizione più curata e senza il numero in rilievo… comunque penso proprio che acquisterò il volume, in attesa magari di trovarne copie in edizione migliore. Grazie della sua pazienza.

      • robertogenovesi ha detto:

        Non ho capito bene la sua osservazione. Comunque no, la saga della Legione Maledetta non è collegata con quella della Legione Occulta. Si tratta di due storie diverse con personaggi diversi e climax diversi.

      • Gianfranco ha detto:

        Le spiego… è una mia mania di NERD bibliofilo… 🙂 ha mai notato che molte case editrici pubblicano sulla costina del libro, oltre al titolo e al nome dell’autore, un NUMERO? è il numero della collana editoriale in cui quel libro compare… beh, alcune edizioni non lo mettono, o lo mettono molto piccolo, sobrio, che non salta all’occhio… la Newton, invece, ha l’abitudine di metterlo MOLTO GRANDE, che ruba l’occhio… Ora, vedere il suo libro con su scritto 32… mi stride un po’ nel mio cervello nevrotico 🙂 mi fa pensare: dovrei avere anche i 31 precedenti, di altri autori, ed avere una fila bella ordinata, perfetta e organizzata… mi rendo conto che può sembrare una follia… 🙂 ho osservato che le prime edizioni newton della sua trilogia non avevano un numero così vistoso… e quindi… istintivamente preferirei comprare tre volumi della prima edizione, che l’edizione di oggi…
        Ma mi rendo conto che è una mania, e che le ho rubato anche troppo tempo… grazie comunque per la sua disponibilità. Diventerò certamente un suo lettore, a prescindere.

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